giovedì 25 maggio 2017

Le sculture nel sapone di krasinthusith



Per krasinthusith non servono materiali speciali per creare delle sculture spettacolari, a lui bastano solo sapone, angurie, meloni e poco altro!



Però avete visto cosa riesce a fare?



Dragoni alati, fiori, scarpette di fata...; il giovane artista ha davvero molto talento.



Nella sua pagina Instagram, che potete visitare cliccando il nome dell'artista in alto, troverete ulteriori immagini di composizioni floreali, draghi, ciotole e altro



il tutto scolpito con accurata precisione e di grande effetto.

lunedì 22 maggio 2017

Personaggi e natura accomunati nei nuovi disegni di Jin Xingye



L'illustratore di talento, pittore e designer con sede a Suzhou, in Cina, Jin Xingye, ha appena prodotto una serie di disegni in uno stile particolare.



Combinando disegni a matita e Photoshop ha creato un misto tra illustrazioni delle fiabe e i fumetti.



Ognuna delle sue tavole sembra suggerire la parte di una storia, una condivisione tra natura e personaggio,



tra surreale e teneri racconti fiabeschi, che forse chi osserva può proseguire a immaginare.



Nel suo stile c'è il pensiero costante della natura, dell'infanzia e dell'esplorazione della fantasia.
Potete vedere maggiori lavori recenti di Jin Xingye su Behance.

domenica 21 maggio 2017

Elementi architettonici costruiti con maglie di filo traslucido di Edoardo Tresoldi



Come parte di un evento regale ad Abu Dhabi, l'artista italiano Edoardo Tresoldi, è stato incaricato della creazione di elementi architettonici costruiti con filo in uno spazio di 7.000 metri quadrati.



L'artista ha creato ambienti eleganti composti da colonnati e cupole. L'installazione è stata progettata e costruita per un periodo di 3 mesi in collaborazione con lo studio Designlab Experience di Dubai.



L'istallazione ha la prerogativa d'avere un aspetto simile a un luogo incantato e traslucido che abbina con stile elegante, architettura classica ed estetica moderna, propria di Tresoldi.
In una parola: un capolavoro!



A evento concluso, le sezioni della maestosa istallazione saranno smontate e reinstallate separatamente nelle università, nei parchi e nei musei di Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti.



E' possibile vedere molte altre installazioni di Tresoldi sul suo sito web.

venerdì 19 maggio 2017

Stupende nuove opere create da strati di carta di Eric Standley



L'artista Eric Standley è un pioniere nelle tecniche utilizzate per creare il suo tipo di arte, iniziando recentemente anche un rilancio internazionale in tandem con collezionisti d'arte e blog e media tra i quali Wired Magazine UK, Metaal Magazine Netherlands e Discovery Canada.



I lavori dell'artista richiedono strati su strati di fogli di carta tagliati a laser formando infine un insieme ricco, colorato e dettagliatissimo. Un ritmo, o meglio ritmi che Standley spiega così:



"Questi ritmi si trovano in una scala cosmologica nell'universo in continua espansione, attraverso la cultura e il tempo in architettura gotica e islamica, nonché nei profondi elementi costitutivi della vita. Quando una treccia del DNA viene vista dall'alto verso il basso, la rotazione a doppia elica a strati si attiene al rapporto d'oro (phi). Onde lungo la treccia nascondono e rivelano strati di informazioni".



I suoi disegni vettoriali inizialmente sono stati ispirati alla geometria di ornamenti architettonici gotici e islamici. I pezzi sono accuratamente assemblati dove la carta stratificata e tagliata a laser crea elaborate opere d'arte tridimensionali come nella costruzione dei nuovi pezzi Kismet e Phidala, anche se ha deviato dalle sue rotazioni matematiche tipicamente rigorose.



Spesso le sue opere vengono create usando ben oltre 100 strati di carta e possono richiedere mesi di progettazione e disegno. Il risultato è così intricatamente dettagliato che i pezzi devono essere considerati da più prospettive per essere apprezzati appieno, ma guardando il video se ne può avere un'idea più esaustiva.



La mostra personale di Standley intitolata Strata è visibile presso la Marta Hewett Gallery a Cincinnati e prosegue sino al 3 giugno 2017.

mercoledì 17 maggio 2017

Il Porto Antico di Genova festeggia i 25 anni, foto e video



Il 15 maggio 1992 si apriva nel cuore marittimo di Genova, il Porto Antico, l'Esposizione internazionale specializzata Genova '92 - Colombo '92 per il cinquecentenario della colonizzazione europea dell'America aperta dalle esplorazioni di Cristoforo Colombo. In breve le Colombiadi.



Quest'anno il Porto Antico, originariamente cuore pulsante dei commerci della potente Repubblica di Genova, trasformato e rivoluzionato dal masterplan di Renzo Piano per diventare il centro culturale e dell'edutainment di Genova, festeggia il 25° anniversario.



Con uno sviluppo lineare di diversi km, dal Molo Vecchio alla Darsena, passando per i Magazini del Cotone, l'Acquario di Genova, il Museo nazionale dell'Antartide, l'iconico ascensore panoramico Bigo, il Museo Luzzati, la Biosfera, Palazzo San Giorgio e il Galata - Museo del mare, il Porto Antico è uno spettacolo per gli occhi per le molte attrattive che entusiasmano grandi e piccoli.



Il Porto Antico a distanza di 25 anni non ha ancora smesso di sorprendere e di rinnovarsi ed è tutt'ora il principale aggregatore turistico all'ombra della Lanterna.



Tiziano, l'amico fotografo che già conosciamo, ha voluto rendere omaggio a questo importante anniversario con una serie di fotografie, che proseguiranno sino a ottobre e che lui stesso spiega: "25 anni del Porto Antico di Genova | 1992-2017 vuole essere un percorso fotografico alla scoperta della realtà urbanistica, scenografica e sociale di uno spazio strappato al mare e al degrado diventato il primo straordinario volano di rilancio di una città alla ricerca di un'identità post-industriale".



Per celebrare questo importante "compleanno", il pubblico è stato invitato a partecipare a uno spettacolo speciale: il consueto incontro quotidiano per approfondire la conoscenza dei delfini con un'esperto, è stato arricchito dalla presenza di una violinista che ha suonato davanti alla loro vasca e queste simpatiche creature hanno danzato allegramente al ritmo della musica.

martedì 16 maggio 2017

Un cerchio di legno è il vaso minimalista di So Jung Lee



Architetto e designer So Jung Lee è l'ideatrice di Kokili projects con Gregory Walker architetto, designer e insegnante.



So Jung Lee, nel lavoro di progettazione, ama esprimere la sua passione per gli ambienti urbani creando connessioni tra culture disparate.



Questa volta ha disegnato vasi minimalisti: un semplice cerchio di legno da cui pende un tubo di vetro dove mettere i fiori.



Un oggetto perfetto per decorare una parete, offrendo all'interno un originale ornamento.
Come appunto spiegano gli architetti di Kokili projects: "Siamo guidati a creare oggetti ed esperienze belli, celebrando l'ottimismo della vita. I nostri lavori sembrano far conoscere l'ignoto e l'altamente funzionale degli apparentemente inutili. Tentiamo di dare a tutti i nostri progetti un'integrità che proviene dall'esperienza di qualcosa di nuovo, ma che subito si sente totalmente "giusto"".

venerdì 12 maggio 2017

"Spring" il nuovo cortometraggio di Jamie Scott



Come seguito al suo cortometraggio del 2012 "Fall", il regista Jamie Scott ha trascorso gli ultimi tre anni riprendendo una grande varietà di fiori.
Infiniti e splendidi boccioli che si aprono in fioriture multicolori. Il nuovo cortometraggio è intitolato "Spring".



L'intero film è stato girato in un piccolo Mini-stage all'interno della sua casa di New York e i risultati sono uniti insieme senza soluzione di continuità.
Le immagini e la musica sono state create in tandem con il compositore Jim Perkins che ha ricevuto nel tempo le immagini e ha scritto la musica di conseguenza.
Per comprendere al meglio il tipo di lavoro fatto da Jamie Scott è possibili documentarsi su Fstoppers.