lunedì 22 gennaio 2018

"Fantasia dei gatti" un video con la musica del violino di Augustin Hadelich e i gatti dell'animatore Tam King



"Fantasia dei Gatti" "è una bellissima storia del violinista Augustin Hadelich e animata da Tam King.

Il video racconta dell'incontro di un violinista, proprio Hadelich, e di un gatto randagio che lo invita a suonare il violino per lui in strada.
Appena l'eccellente violinista inizia a suonare altri gatti della città escono dai loro nascondigli anche se intimoriti dall'uomo che interpreta il Paganini Caprice No. 17.
I gatti, ammaliati dalla musica, iniziano a ballare tra loro nonostante le differenze territoriali e continuano a farlo sinché il musicista non smette e i gatti, come tornati alla realtà, iniziano a combattere tra loro sino a quando il violinista si allontana. E proprio allora si rendono conto che è più simile ad essi di quanto non immaginassero.

Augustin Hadelich è un violinista vincitore di un Grammy con un debole per gattini curiosi.
Gli amabili randagi che Augustin incontra in questo viaggio animato, grazie a Tam King, sono ispirati anche dalla sua incredibile e sublime interpretazione del Paganini Caprice No. 17.

venerdì 19 gennaio 2018

Dipinti in miniatura sulle bustine del tè di Ruby Silvious



Ruby Silvious oltre ad apprezzare una calda tazza di tè, utilizza la bustina che lo conteneva come fosse una tela su cui dipingere.



Da valida visual artist e graphic designer, recentemente si è orientata verso la sperimentazione di materiali riciclati. Disegna, dipinge, stampa e colleziona opere lunatiche e evocative.



L'artista predilige ambientazioni di vita quotidiana, come l'asciugatura della biancheria o gatti che osservano incuriositi ciò che accade fuori dalla finestra o una tranquilla passeggiata sulla neve appena caduta,



ma anche riproduzioni di immagini dal sapore un po' antico o giovani donne che nel loro insieme rispecchiano il tipo di scelto dall'artista, che ha iniziato la sua prima serie di dipinti miniaturizzati nel gennaio 2015.



Da allora, Silvious ha completato un libro ricco di sue creazioni appena pubblicato, dal titolo "363 Days of Tea: A Visual Journal on Used Teabags" (Mascot Books).
Ha viaggiato sino in Giappone e nel sud della Francia per un mese di sessioni in cui bere il tè e naturalmente dipingere.



Il suo estroso e delicato lavoro è ora incluso nella mostra collettiva "Deemed a Canvas" alla Paradigm Gallery di Philadelphia, che aprirà il 26 gennaio.



Si possono vedere altri lavori di Ruby Silvious sul suo sito Web e su Instagram.

giovedì 18 gennaio 2018

"Fly Me To The Moon" un dessert che cambia aspetto in ogni fetta



Si è ormai a conoscenza che i dessert giapponesi sono famosi in tutto il mondo per i minuziosi dettagli e lo sforzo che i loro creatori fanno per renderli esteticamente più accattivanti possibile.



Questo dessert si chiama "Fly Me To The Moon" ed è realizzato dalla rinomata ditta produttrice di dolci Nagatoya.



E' a base di gelatina e realizzato a forma di blocco che tagliandolo a fette, forma all'interno di ognuna di esse l'immagine di un uccello che vola verso la luna.



Nella parte alta del dolce ci sono mirtilli, uvetta e noci giapponesi. La gelatina trasparente centrale è a base di champagne brut e contiene l'uccellino e la luna che sono composti da gelatina di pasta di fagioli dolci al limone. La base, di un colore rosso bruno, come la parte in alto del dessert è composta da pasta di fagioli dolci.



Un dessert per le occasioni speciali che varrebbe la pena di assaggiare, fosse solo per farsi trasportare da quel delizioso uccellino sulla luna... e raccontarle i nostri piu profondi desideri!

mercoledì 17 gennaio 2018

"Papier Machine" un libro con sei giocattoli di carta elettronici e interattivi



Dopo tre anni di ricerche e alcuni importanti riconoscimenti, il trio di designer Agnes Agullo, Raphaël Pluvinage e Marion Pinaffo, creatori di Papier Machine lanciano il loro prodotto sul mercato.
Il libro contiene sei giocattoli elettronici interattivi fatti di carta e serigrafia, stampati con inchiostro conduttivo d'argento.
Ciascuno è perforato e pronto per essere estratto e costruito. Viene fornito con un set di componenti, tra cui batterie a bottone, biglie di metallo, elementi piezoelettrici e chip sonori.



Per alcuni giocattoli, come ad esempio il pianoforte in grafite si è invitati a disegnare sezioni con una matita di grafite per personalizzare le sue funzioni.



"Come ogni strumento musicale, questo pianoforte deve essere sintonizzato", spiega il team. "Le altezze sono determinate da zone di grafite disegnate a mano. Poiché la grafite è conduttiva, queste zone completano il circuito. Aggiungendo i componenti elettronici e facendo scoppiare i pulsanti, la pagina diventa un pianoforte lo-tech".



Per il giocattolo del golf, una volta costruito il percorso, una biglia di metallo collega il circuito e il suono viene controllato spostandolo sulla pista perforata.



Un altro giocattolo, "Playing Traccia", richiede che l'utente costruisca una pista e tracci le sezioni della stessa per personalizzare l'uscita del suono. Quando la biglia rotola, chiude il circuito e legge la traccia come su un pentagramma.



Il prototipo iniziale di Papier Machine ha vinto nel 2016 un Red Dot Design Award e l'Audi Talent Award. Quest'ultimo consentì al trio di approfondire ulteriormente il concetto con una mostra al Musée des Arts Décoratifs di Parigi.
Da allora, i creatori hanno sviluppato il libro per il suo lancio su Kickstarter.



"Viviamo in un mondo di bellezza invisibile. L'elettronica è ovunque", afferma Agnes Agullo. "Una misteriosa vita si nasconde in queste scatole nere. Papier Machine fa luce su di essa. Più che un libro, è una serie di sei esperienze in cui energia elettrica, carta, gioco e grafica si incontrano per svelare l'estetica invisibile dell'elettronica.
Incuriositi da quelle scatole nere intorno a noi, abbiamo iniziato ad esplorare i nostri dispositivi quotidiani e abbiamo scoperto un mondo invisibile. I circuiti nascondono un potenziale narrativo sorprendente che volevamo rendere visibile"
.

Con il primo libro, il team vuole "mostrare l'elettronica in un modo singolare e accessibile" per far imparare ai bambini attraverso il gioco.

Ottimo lavoro, bravi!

martedì 16 gennaio 2018

"Omoshiroi Blocks" block notes che nascondono bellissimi oggetti



La società giapponese Triad, la cui linea principale di produzione sono modelli architettonici, ha creato i bellissimi Omoshiroi Blocks.



Il blocco Omoshiroi -liberamente tradotto "blocco divertente"- utilizza la tecnologia di taglio laser per creare quello che è inizialmente solo un cubo quadrato apparentemente normale, di carta per appunti. Ma quando si staccano i foglietti, uno ad uno, inizia a comparire un oggetto.



Gli Omoshiroi Blocks ospitano alcuni tra i più importanti siti architettonici giapponesi come il Tempio Kiyomizudera di Kyoto, il Tempio Asakusa e la Torre di Tokyo.



I blocchi sono composti da oltre 100 fogli e ognuno è diverso dal successivo nello stesso modo in cui i singoli momenti si accumulano insieme per formare un ricordo.



Quando il blocco avrà esaurito i foglietti, la struttura che rimane, sarà un particolare, quanto elegante e splendido soprammobile.



Il loro costo si aggira dai 30 ai 74 euro, ma al momento non sono commercializzati se non presso il centro commerciale Tokyu Hands Osaka.



Comunque, si possono seguirne gli aggiornamenti su Instagram.

sabato 13 gennaio 2018

Nuove bellissime sculture in vetro di Ben Young



Ben Young, l'eccellente scultore nato in Nuova Zelanda e residente a Sydney in Australia, che abbiamo già avuto modo di conoscere qui e qui, continua a utilizzare tecniche squisite per trasformare lastre di vetro in sculture luminose che fissano un momento nel tempo o nello spazio.



L'artista, che come sappiamo è autodidatta, immagina, taglia a mano e costruisce con cura, strati di vetro per evocare l'acqua spesso compensata da una topografia di cemento dalla forma organica, oltre a dettagli in metallo quali una tuffatrice, un faro, una barca a vela o due semplici palme.



Young descrive il suo ultimo lavoro sul sito web: "I sentimenti del Sublime esplorano le note nostalgiche e le prospettive collettive del rapporto tra uomo e natura".



Nel creare le sue opere l'artista fa riferimento ad una vasta miriade di prospettive ed esperienze. Il suo lavoro è quindi contemporaneamente e profondamente personale ed esplorando argomenti universali collega Young, il suo lavoro e i suoi spettatori in un unico momento di stupore e nostalgia.



Young ha recentemente avuto la sua prima mostra personale presso la REDSEA Gallery di Singapor.
Attualmente un suo pezzo, "At The Helm", è in mostra presso la Black Door Gallery di Aukland.
Young offre anche stampe delle sue sculture e condivide gli aggiornamenti del suo lavoro sulle sue pagine Behance, Facebook e Instagram.

mercoledì 10 gennaio 2018

Vasi meravigliosamente imperfetti adattati alle piante da appartamento di Zhu Ohmu



Zhu Ohmu è un artista di Taipei, Taiwan che attualmente ha sede a Melbourne, in Australia. Vive l'arte della ceramica, della fotografia e della carta con un'attenta osservazione del mondo che ci circonda e con i suoi lavori ci offre uno stimolo per avvicinarci alla natura.



Zhu Ohmu, spiega: "Studi recenti sui benefici per la salute hanno portato alla consapevolezza che sia importante circondarsi di vegetazione e la forte presenza dell'estetica delle piante negli interni hanno scatenato una rinascita della coltivazione indoor. Sono interessato a come la cura per le piante d'appartamento possa influenzare il pensiero ecocritico e favorire possibili soluzioni per la correzione della situazione ambientale contemporanea".



Per realizzare questi contenitori in ceramica, l'artista si è documentato attraverso video e blog online dimostrandosi un ottimo studente, infatti ha realizzato questi vasi che Zhu definisce "esoscheletri" in cui le piante, da lui stesso coltivate, hanno trovato un ambiente ottimale dove crescere e vivere.



In effetti ogni struttura in ceramica è stata pensata per il tipo di pianta che incorporandovisi diventa parte fondamentale dell'opera d'arte. I bisogni della pianta come irrigazione, temperatura, umidità e giusta luce devono essere considerati in ogni momento, ciò impone una relazione mutualistica tra opera d'arte e custode.



Visitando il sito e la pagina Instagram dell'artista è possibile vedere molte altre sue opere.